Il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) è
costituito dall’insieme delle strutture territoriali e ospedaliere destinate
all’assistenza delle persone affette da patologia psichiatrica.
Si avvale di una equipe
multiprofessionale in grado di intervenire nelle strutture ospedaliere e
riabilitative, sul territorio e a domicilio.
Direttore: Dr
Walter Di MUNZIO
Sede:
Via Giovanni Falcone, 60 (ex F. Ricco)
84014 Nocera Inferiore
Telefono/Fax
081/9212126- 9212333
E-mail:
dsm_direzione@aslsa1.it
Attività:
La salute mentale è disciplinata da un progetto
obiettivo (P.O.) nazionale che ne individua le specificità di alta complessità
e ne regola nella pratica gli atti di indirizzo.
Gli obiettivi di salute individuati dal P.O.sono :
-
Promozione della salute mentale nell’intero ciclo
di vita, anche all’interno di programmi di medicina preventiva e di educazione
sanitaria
-
Prevenzione primaria e secondaria con riferimento
a fasce particolari della popolazione e situazioni di rischio e disagio
(disagio giovanile, etc.)
-
Prevenzione terziaria, ovvero riduzione delle
conseguenze disabilitanti attraverso la ricostruzione del tessuto affettivo,
relazionale e sociale delle persone affette da disturbi mentali
-
Salvaguardia della salute mentale e della qualità
di vita del nucleo familiare del paziente
-
Riduzione dei suicidi e dei tentativi di suicidi
nella popolazione a rischio per specifiche patologie mentali e/o per
appartenenza a fasce di età particolarmente esposte (adolescenti e persone
anziane)
Gli interventi prioritari riguardano la
prevenzione, la cura e la riabilitazione dei disturbi mentali gravi, da cui
possono derivare disabilità tali da compromettere l’autonomia e l’esercizio
dei diritti di cittadinanza, con alto rischio di cronicizzazione.
A questo fine assicura:
-
la presa in carico e la risposta ai bisogni di
tutte le persone malate o portatrici di una domanda di intervento
-
attuare con specifici protocolli di collaborazione
fra i servizi territoriali per la prevenzione e l’individuazione nella
popolazione giovanile, adolescenziale, dei soggetti, delle culture e dei
contesti a rischio per contenere e ridurre evoluzioni gravemente disabilitanti
Le azioni, relative a questi ambiti, comuni alle
unità operative per la salute mentale (UOSM) presenti sul territorio sono:
-
Attuazione di un atteggiamento operativo non di
attesa degli eventi, ma mirato ad intervenire attivamente nel territorio
(domicilio, scuola, luoghi di lavoro), in collaborazione con altri soggetti e
agenzie territoriali quali medici di medicina generale, associazioni di
familiari, di volontariato, di altri enti quali comuni e istituzioni del
territorio nello spirito dell’integrazione sociale e sanitaria
-
Formulazione di piani terapeutici e/o
riabilitativi personalizzati, con predisposizione di piani di valutazione e
percorsi di verifica
-
Integrazione con altri servizi e risorse del
territorio, sia sanitari che socio-assistenziali
-
Applicazione di strategie terapeutiche giudicate
di maggior efficacia, alla luce dei criteri dettati dalla ricerca scientifica
e farmacologia più avanzata
-
Coinvolgimento delle famiglia nella formulazione e
nell’attuazione del piano terapeutico talvolta con obiettivi di carattere
psicoeducativo di collaborazione terapeutico-assistenziale.
Il DSM si articola sul territorio in Unità
Operative e servizi e presenta uno specifico Organigramma
organizzativo in strutture e servizi.
Il DSM ha uno specifico Regolamento
organizzativo.
In ambito distrettuale, attraverso le Unità
Operative di Salute Mentale (UOSM) garantisce:
-
L’accoglienza e la presa in carico dell’utenza
afferente al servizio
-
L’assistenza ambulatoriale e domiciliare anche
alle famiglie
-
L’assistenza psicoterapeutica individuale,di
gruppo e familiare
-
Attività di consulenza alle strutture ospedaliere
e ai servizi territoriali
-
Attività di urgenza/emergenza nelle 24 ore
-
La gestione dei T.S.O. (Trattamenti Sanitari
Obbligatori) in stretto collegamento con il SPDC (Servizio Psichiatrico di
Diagnosi e Cura) dell’ospedale “Umberto I°” di Nocera Inferiore.
Sono attivi programmi di educazione alla salute in
collaborazione con le Scuole Medie e Medie Superiori del territorio e
indirizzata a docenti e allievi di tali scuole al fine di combattere lo stigma
e sostenere nell’adolescente percorsi di autonomia e integrazione, diffondere
una cultura di educazione alla salute quale risorsa di contesto non delegata
all’istituzione sanitaria.
Tali interventi sono sostenuti da uno specifico
progetto: "Educare al sé nel ciclo scolastico"
Sia sotto il profilo di prevenzione dello stigma
che di riabilitazione del paziente della salute mentale vengono attuati
programmi culturali con iniziative che coinvolgono operatori, utenza e
cittadinanza attiva. Uno di questi è il cineforum proposto all’interno della
struttura centrale della ASL SA1. Il calendario delle proiezioni è di volta in
volta disponibile presso la UOSM di Nocera Inferiore. Specifici programmi di
proiezioni filmiche vengono attuati in integrazione con altri Enti con la
collaborazione della UOSM di riferimento territoriale: una programmazione è
stata effettuata in costiera amalfitana in integrazione col Comune di Cetara.
Le UOSM sul territorio sono collocate in ogni
distretto: ·
-
UOSM
Angri Scafati Distretto Sanitario 1
-
UOSM
Sarno Pagani Distretto Sanitario 2
-
UOSM
Nocera Distretto Sanitario 3
-
UOSM
Cava Vietri Distretto Sanitario 4
-
UOSM
Costa d’Amalfi Distretto Sanitario 5
-
SPDC
Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura
Responsabile Infermieristico Dipartimentale: sig.
Pasquale BRUNO
In coerenza con i programmi aziendali e con la
progettazione e la programmazione triennale del Piano di Zona dei Servizi
sociali dell’ambito S1 il DSM sta realizzando, in forma integrata, attività e
servizi relativi all’integrazione sociale e sanitaria con progetti specifici.
Normativa di interesse
Nazionale
-
Legge n° 180/ del 13.05.1978 in materia di
“Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori”
-
Legge n° 833 del 23.12.1978 “Istituzione del
servizio sanitario nazionale”
-
D.L. n° 502 del 30.12.92 sul “Riordino della
disciplina in materia sanitaria”
-
D.P.R del 7.4.94: Progetto Obiettivo per la Tutela
della Salute Mentale 1994-96”
-
D.P.R. del 23.07.1998 - Piano Sanitario Nazionale
1998-2000 “Un patto di solidarietà per la salute”
-
D.P.R. del 10.11.99 – “Progetto Obiettivo per la
tutela della salute mentale 1998-2000”
-
D.L. n° 229 del 19.06.1999 – Norme per la
razionalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale”
-
Legge n° 328/2000 .Legge quadro per la
realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali
-
Legge n° 388/2000, art 98 legge finanziaria 2001
-
Interventi per la tutela della salute mentale –
recante norme relative ai vincoli di uso per i beni mobili ed immobili degli
ex OO.PP.
-
Regionale
-
Legge regionale n° 1 del 3.1.83 “Istituzione in
ciascuna USL del servizio per la tutela della salute mentale”. BURC n° 4
-
Legge regionale n°32 del 3.11.94 “Riordino del
Servizio Sanitario regionale” e successivo atto di indirizzo per
l’applicazione della L.R. 32/94 BURC del 3.8.95
-
D.G.R. n° 260 del 1.2.2000 Regione Campania
“Accordo di programma di integrazione socio-sanitaria per le fasce deboli”