Bambino
Attraverso le Unità
Operative dell' Area Materno Infantile, vengono svolte le seguenti
attività a favore del bambino e dell'adolescente:
-
promozione e sorveglianza della
salute del soggetto in età evolutiva in collaborazione con la Pediatria di
famiglia;
-
controllo dello sviluppo fisico e
psichico dei soggetti in età evolutiva, in collegamento con la Pediatria di
famiglia;
-
controllo ambulatoriale dello
sviluppo fisico e psichico dei soggetti fino a 6 anni di età, che
eventualmente non usufruissero dell’assistenza della Pediatria di famiglia;
-
osservazione dei bisogni dei
soggetti in età evolutiva, con particolare riguardo all’età pre-adolescenziale
e adolescenziale, nel contesto dello “Spazio Adolescenti” ed in collegamento
con la Pediatria di famiglia;
-
promozione della salute e presa in
carico del bambini con “bisogni speciali”, cioè in situazioni di
-
malattia cronica o disabilità
(ritardo mentale, paralisi cerebrale infantile, celiachia, diabete,
mielomeningocele, ecc.)
-
grave disagio psico-sociale in
atto (maltrattamento, abuso, trascuratezza, evasione scolastica)
-
appartenenza a nuclei familiari in
situazione di disagio o di rischio psicologico e/o sociale elevato
-
appartenenza a comunità a rischio,
(minoranze etniche, nomadi,ecc.)
per i quali si
rendono necessarie strategie di intervento ed utilizzo di risorse “speciali”,
in collaborazione con la Pediatria di famiglia, l’U.O. di Riabilitazione, gli
Enti Locali, la Scuola ed il 3° Settore;
-
presa in carico del bambino
scolarizzato con rischio sociale, individuazione dei suoi bisogni in stretta
collaborazione con gli Enti Locali, gli Operatori della Scuola, la Pediatria
di famiglia ed il 3° Settore;
-
individuazione dell’alunno
portatore di handicap, per la valorizzazione delle capacità residue, in
collaborazione con l’Unità Multidisciplinare per l’integrazione dell’alunno
portatore di handicap;
-
presa in carico e promozione
dell’inserimento del bambino portatore di handicap nel processo educativo
della scuola, in collaborazione con gli operatori della scuola e con gli Enti
Locali;
-
presa in carico del bambino con
disagio scolastico, in collegamento con gli Enti Locali, la scuola, la
Pediatria di famiglia e il 3° Settore;
-
attivazione di programmi mirati
per la prevenzione di patologie specifiche attraverso programmi vaccinali e di
screening per le malattie di interesse sociale in collaborazione con la U.O.
di Prevenzione Collettiva e con la Pediatria di famiglia;
-
attivazione di programmi rivolti
alla identificazione e al trattamento del bambino diabetico, in collaborazione
con la Pediatria di famiglia e col Centro Regionale di riferimento;
-
educazione sanitaria relativa
all’acquisizione di stili di vita positivi, allo sviluppo della personalità e
delle sue tappe evolutive, alla prevenzione degli incidenti stradali e
domestici, all’uso di farmaci e sostanze stupefacenti, ai comportamenti
sessuali, rivolta non solo ai soggetti in età evolutiva, ma anche alle loro
famiglie, in collaborazione con la Commissione per l’Educazione Sanitaria, la
scuola, la Pediatria di famiglia;
-
formazione all’ ”ascolto” del
corpo insegnante.
►
Bilancio
di Salute Anno 2006
► Report
Distretti Sanitari di Base Anno 2006
► Calendario
Vaccinazioni
► Disposizioni
Regionali in materia di accesso ad interventi/prestazioni erogate dai
Consultori familiari delle Unità Operative Materno-Infantili