Coordinamento Socio-Sanitario
Direttore: Dr. Antonio RUSSO
Sede:Via Giovanni Falcone,60 (ex Federico Ricco, 60)
Tel. 081 92 12 345 Fax 081 92 12 352
E-mail
servizio.sociosanitario@aslsa1.it
OBIETTIVI:
L’Azienda Sanitaria Locale “ Salerno 1”, attraverso Coordinamento Sociosanitario, si propone di promuovere, sviluppare e determinare un livello di integrazione funzionale tra:
- le diverse aree socio-sanitaria ad elevata integrazione sanitaria;
- le aree socio-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria ed i servizi centrali della ASL SA 1, i Distretti e gli Ospedali aziendali;
- l’Azienda ed i Comuni, in particolare all’interno dei Coordinamenti Istituzionali e dei rispettivi Uffici di Piano dei: Piano Sociale di Zona Ambito S1 e Piano Sociale di Zona Ambito S3;
- le attività socio-sanitarie di competenza dell’ASL SA 1 e quelle di competenza dell’Ente Locale.
ORGANIZZAZIONE:
Il Coordinamento Sociosanitario è una struttura di Staff della Direzione Generale dell’ASL SA 1, è dotato di un proprio Regolamento ed è configurato con le seguenti aree organizzative:
Area di Coordinamento dei Servizi Sociali presente in ogni Distretto Sanitario di Base, nel Presidio Ospedaliero, nel Dipartimento di Salute Mentale.
In tali strutture è individuata una Unità organizzativa dei Servizi Sociali.
Area dell’Integrazione Socio-Sanitaria è presente, in ogni Distretto Sanitario di Base dell’Azienda dove è istituito un Ufficio Socio-Sanitario.
ATTIVITÀ:
► Favorire l’aggregazione funzionale di tutte le Unità Operative Socio-Sanitarie dell’ASL SA 1 ad elevata integrazione sanitaria che erogano prestazioni assistenziali rientranti nei LEA, e che costituiscono nel loro insieme, così come individuate dal D. Lgs 229/99 e dal DPCM 14.02.01, l’AREA SOCIO-SANITARIA AD ELEVATA INTEGRAZIONE (materno infantile , anziani ,disabili fisici, psichici e sensoriali, salute mentale, dipendenze da droghe, alcool e farmaci, patologie per infezione HIV, patologie cronico-degenerative,assistenza a detenuti affetti da dipendenza o disturbi mentali).
Ciò anche al fine di promuovere una integrazione operative tra le stesse, una cultura e una metodologia del lavoro integrata, più rispondente ai bisogni complessi, che difficilmente possono trovare risposte esaustive nella programmazione-gestione di una unica area centrale o nelle risposte assistenziali di una unica Unità Operativa territoriale;
► Garantire unitarietà al processo programmatorio rendendo tra loro compatibili e sinergiche le scelte previste dal PAT( Programma delle Attività Terrritoriali - art. 3 quater del D.Lgs 229/99 e dal PdZ (Piano di Zona dei Servizi Sociali art. 19 L. 328/00) degli ambiti S1 e S3;
► Gestire gli strumenti dei PAT e del PdZ finalizzati alla promozione e alla tutela della salute dei cittadini e delle famiglie mediante un’ unica strategia programmatoria in stretta collaborazione con gli Enti Locali di riferimento;
► Partecipare alla elaborazione dei protocolli relativi alla “dimissione socio- sanitaria protetta” e all’ADOTI e sovraintendere a quelli relativi all’ADI;
► Svolgere funzioni di programmazione, indirizzo e coordinamento delle attività socio-sanitarie ad elevata integrazione (con particolare riferimento ai LEA socio-sanitari) e delle attività socio-sanitarie a favore di immigrati e senza fissa dimora;
► Promuovere e concorrere, in collaborazione con le altre articolazione aziendali e comunali, all’analisi dei bisogni socio-sanitari (ed in particolare delle disuguaglianze sociali nell’accesso ai servizi), al monitoraggio delle attività socio-sanitarie ed alla costruzione un Sistema Informativo Socio-Sanitario Integrato ;
► Curare il livello organizzativo, gestionale ed operativo della integrazione socio-saniatria territoriale, avvalendosi degli Uffici Socio-Sanitari distrettuali;
► Partecipare ai lavori presso l’Ufficio di Piano degli Ambiti S1 e S3 dove rappresenta il livello centrale aziendale;
► Coordinare e concorrere alla programmazione dei vari servizi e strutture aziendali relativamente alle problematiche socio-sanitarie nel rispetto delle prerogative e delle responsabilità complessive afferenti ai Direttori di Distretto, di Dipartimento e delle Aree di Coordinamento.
Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni diversamente abili