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Con Delibera della
Giunta Regionale della Campania n°505 del 20.03.2009, in esecuzione di quanto
disposto con la legge regionale n° 16 del 28.11.2008 è stata costituita la
nuova Azienda Sanitaria Locale Salerno e definito il relativo ambito
territoriale a seguito dell'accorpamento delle preesitenti Aziende Sanitarie
Locali
Salerno
1, Salerno 2, Salerno 3.
Il
23 marzo 2009. si è insediato il Commissario Straordinario della nuova
“Azienda Sanitaria Locale Salerno” Dott.
Fernando DE ANGELIS.
La
sede legale dell’Azienda Sanitaria Locale Salerno è in Via Nizza, 146 –
Salerno , Partita I.V.A. e Codice Fiscale: 04701800650
L'Azienda Sanitaria Locale "Salerno 1", è
costituita in azienda con personalità giuridica pubblica ed autonomia
imprenditoriale con DPGR n. 12270 del 22/12/1994 contraddistinta da autonomia
organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile, gestionale, tecnica e
imprenditoriale.
Il logo dell'azienda è il
seguente:
L
'Azienda
ha sede legale a Nocera Inferiore, provincia di Salerno, alla via Giovanni
Falcone, 60 (ex via Federico Ricco, n. 60) - CF&P.IVA 03023020658
L’ ASL SA1 si sviluppa su una superficie di
Kmq 303,60. La popolazione residente è di 371.501 abitanti, con una densità
abitativa di n° 1.223,7 abitanti per Kmq.
Comprende il territorio
dell’Agro Nocerino-Sarnese, della Valle Metelliana e della Costiera
Amalfitana; è caratterizzato da 26 Comuni, aggregati in n° 5 Distretti
Sanitari di Base, così come segue:
-
Distretto
1: Angri, Corbara, Scafati, S. Egidio del Monte Albino.
-
Distretto
2: Pagani, Sarno, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno.
-
Distertto
3: Castel San Giorgio, Nocera Inferiore, Nocera Superiore,
Roccapiemonte.
-
Distretto
4: Cava dé Tirreni, Vietri sul Mare.
-
Distretto
5: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori,
Positano,Praiano, Ravello, Scala, Tramonti.
Come
Raggiungerci >>
Finalità
L’ASL SA 1, garantisce la tutela della
salute dei cittadini della propria area di competenza.
A tal fine l'Azienda
assicura, nel rispetto degli obiettivi posti dagli atti di pianificazione
nazionali e regionali, i livelli essenziali ed uniformi di assistenza nel
rispetto dei seguenti principi:
· dignità e libertà della
persona umana;
· appropriatezza,
efficacia e qualità delle cure in relazione al bisogno di salute;
· equità nell'accesso
all'assistenza per tutti i cittadini;
· economicità ed
efficienza nell'impiego delle risorse.
-
L’Azienda opera secondo criteri di
efficienza, efficacia ed economicità, in un sistema di “concorrenza
amministrata” con le strutture pubbliche e private, che si fonda sui seguenti
principi:
a) Forte orientamento ai
bisogni sanitari dei cittadini;
b) Gestione centrata sui
principi della programmazione e del controllo individuando nel sistema
budgetario lo strumento fondamentale in riferimento al complesso delle
responsabilità direzionali e operative ai vari livelli;
c) Responsabilizzazione
dei dirigenti dell'Azienda e dei soggetti produttori di spesa (dipendenti,
accreditati, convenzionati);
d) Valorizzazione delle
risorse umane.
-
Gli obiettivi di efficienza ed efficacia
vengono perseguiti nel rispetto del vincolo di bilancio tendente
all’equilibrio di costi e ricavi.
All'interno di tale
quadro, l'Azienda provvede all'accreditamento delle strutture sanitarie,
correlato:
· al diritto di libera
scelta del cittadino, nell’ambito delle strutture pubbliche e private dotate
dei prescritti requisiti;
· alla remunerazione a
tariffa predeterminata delle prestazioni, sia per le strutture pubbliche che
per le private;
· alla differenziazione
per quelle funzioni strategiche i cui costi non possono essere ricondotti ad
una logica di mercato, come quelle riconducibili all’area dell
emergenza;
·all'adozione del metodo
della verifica e revisione di qualità e quantità delle prestazioni e del loro
costo, e della contabilità analitica per l’analisi comparativa di costi,
rendimenti e risultati.
-
Ferma restante l’unitarietà del governo
delle attività sanitarie e delle risorse correlate, le attività di
programmazione ed indirizzo politico-amministrativo proprie della funzione di
committenza, di competenza della Direzione Generale, sono tenute nettamente
distinte da quelle di gestione e di produzione esercitata dai dirigenti.
-
L’Azienda predispone procedure finalizzate
alla valorizzazione delle risorse umane e professionali, alle pari opportunità
per l’accesso all’impiego, alla creazione di un sistema dedicato alla
formazione ed aggiornamento continuo del personale, alla regolamentazione per
l’affidamento degli incarichi e per lo sviluppo professionale.
-
L’Azienda garantisce legittimità,
imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa; tutela e favorisce la
partecipazione dei cittadini, delle loro organizzazioni, delle forze sociali e
di volontariato; fornisce informazioni tempestive ed esaustive con ogni mezzo
disponibile.
Sono organi dell'Azienda:
-
il Direttore Generale, organo di vertice
dell’azienda.
-
il Collegio Sindacale organo istituzionale
esclusivo dell’azienda, ispirato ai principi di collaborazione e sinergia
operativa.
Favorisce forme di
coinvolgimento e di consultazione che incidono sul processo di programmazione
e di gestione dell’azienda.
Gli Organismi Collegiali
con funzioni consultive e di supporto sono:
-
il Collegio di Direzione Strategica ed il
Consiglio dei Sanitari.
Il modello organizzativo
dell'Asl si estrinseca in tre macro-livelli:
Il
modello organizzativo dell’Azienda, in attuazione delle indicazioni normative
di cui al Dlgs 229/99, si fonda su criteri di efficienza, efficacia,
economicità, qualità, equità ed appropriatezza delle prestazioni, sanitarie,
sociosanitarie e amministrative, prevedendo una netta distinzione tra potere
di indirizzo strategico e responsabilità gestionale.
Il modello organizzativo
dell’Azienda si estrinseca in tre macrolivelli:
-
Il Livello della Direzione Generale cui
compete la missione direzionale e cioè l’esercizio delle funzioni strategiche
-
Il Livello centrale, tecnostruttura cui
compete la missione funzionale e cioè la programmazione delle attività
finalizzate al miglioramento e alla ottimizzazione dei servizi e delle
prestazioni. Esso è formato dall’insieme delle strutture che costituiscono
l’apparato tecnico-valutativo-amministrativo-contabile dell’Azienda, è al
servizio sia della Direzione Generale che del livello operativo ed è
costituito dalle Strutture amministrative centrali e dal Centro di Controllo
Direzionale.
-
Il Livello operativo costituito dalle Unità
Organizzative dei Dipartimenti, dei Presidi ospedalieri e dei Distretti cui
compete la missione produttiva e cioè l’erogazione delle prestazioni ai
cittadini.
In capo al governo aziendale ricade la
funzione di committenza che viene esercitata nei confronti di tutti i
produttori di servizi, interni ed esterni all’Azienda, pubblici e privati.
Essa comprende 4
sottofunzioni:
-
Tramite tra le istanze provenienti dalla
comunità locale e il piano annuale di attività dell’Azienda;
-
Negoziazione e stipula degli accordi
contrattuali con gli erogatori interni ed esterni;
-
Compatibilità tra piano annuale di attività
e disponibilità di risorse finanziarie;
-
Monitoraggio, controllo e verifica dei
risultati nei confronti di ciascun soggetto erogatore.
La funzione di committenza viene esercitata
dalla Direzione aziendale affiancata, a tal fine, dai Direttori di Distretto.
La responsabilità della
produzione delle attività distrettuali ricade sui Direttori di Distretto.
Annualmente i Direttori di Distretto, d’intesa con i Direttori dei
Dipartimenti e nonché con i Direttori delle Strutture complesse dell’Azienda,
definiscono un programma delle attività territoriali, delle risorse da
impegnare e del volume di prestazioni che ciascuna Struttura si impegna ad
erogare a favore dei servizi e delle attività che il Distretto deve garantire.
L’organizzazione aziendale
è di tipo integrato per consentire la eliminazione di duplicazioni e di costi
aggiuntivi derivanti dall’impiego di strutture organizzative omogenee non
coordinate tra loro nello svolgimento del medesimo compito.
Essa prevede la
eliminazione del sistema a strutture chiuse organizzate solo verticalmente con
percorsi di tipo esclusivamente gerarchico e l’utilizzo di collegamenti
funzionali
di tipo orizzontale tra
strutture, anche non omogenee.
Il modello organizzativo
così delineato è suscettibile di integrazioni e modifiche indotte da
sopraggiunte fonti normative o da nuove esigenze strategiche.
-
DIREZIONE GENERALE,
rappresenta la sede ove si svolgono le relazioni permanenti che consentono il
perseguimento della missione
aziendale. E’ costituita da:
-
Direttore Generale,
organo di vertice al quale sono attribuiti poteri di gestione, di
rappresentanza legale e la responsabilità complessiva dell’Azienda;
-
Direttore Sanitario,
cui compete il governo clinico dell’Azienda. E’ responsabile della qualità,
dell’efficienza tecnica e operativa delle prestazioni prodotte nonché della
distribuzione dei servizi negli ambiti operativo;
-
Direttore Amministrativo,
dirige i servizi amministrativi e cura particolarmente gli aspetti
giuridico-ammistrativi, economico-finanziario, il buon andamento e la
imparzialità dell’azione amministrativa.
Livello dell' Assistenza
Sanitaria Distrettuale
Il DISTRETTO,
contribuisce alla missione Aziendale assicurando alla popolazione residente la
disponibilità, secondo criteri di equità, accessibilità e appropriatezza, dei
servizi di tipo sanitario e sociale ad elevata integrazione sanitaria. In tal
senso, esso costituisce la struttura organizzativa in capo a cui è affidata la
responsabilità complessiva di tutela della salute individuale della
popolazione residente
-
dell’Ufficio
di Coordinamento Distrettuale
con funzioni propositive e tecnico- consultive-operative rispetto alle rete
dei servizi e delle attività distrettuali. L’ufficio, per le materie afferenti
all’area socio-sanitaria, si integra con il Coordinamento dei Servizio
Socio-Assistenziale in accordo con il Coordinatore Responsabile.
-
del Comitato
dei Sindaci di Distretto che
esplica funzioni consultive e propositive sulla programmazione distrettuale
delle attività e sul grado di soddisfazione dei cittadini rispetto ai servizi
erogati. Esso è un organismo rappresentativi di tutte le amministrazioni
comunali presenti nell’ambito territoriale del distretto.
Al Direttore del Distretto
sono attribuite risorse in rapporto alle funzioni assegnate ed agli obiettivi
di salute per la popolazione di riferimento. Tanto, nel rispetto del Programma
delle attività territoriali-distrettuali approvato dal Direttore Generale.
Il territorio aziendale è articolato in
n° 5 Distretti.
Il Dipartimento per la Tutela della Salute
Mentale è regolamentato dalle relative normative nazionali e regionali
vigenti. Al suo interno è stata individuata un’area organizzativo-funzionale
di Psicologia clinica, articolata in Settore Ospedaliero e Settore
Territoriale;
-
U.O.S.M. Angri-Scafati: CSM - CDR -
DH Angri- N° SIR Angri
-
U.O.S.M. Sarno-Pagani: CSM - CDR -
DH Pagani
-
U.O.S.M. Noc. Inf. e Sup. : CSM -
CDR - DH Nocera N°2 SIR Noc. Inf; N° SIR Noc. Sup.
-
U.O.S.M. Cava-Vietri: CSM - CDR - DH
Cava-Vietri
-
U.O.S.M. Amalfi: CSM - CDR - DH
Amalfi
-
Area Funzionale di Psicologia clinica: Psicologia
clinica ospedaliera; Psicologia clinica territoriale.
Ospedali Asl Sa 1
-
Nocera
Inf "Umberto I" :
Via S. Francesco,
28 Tel: 081 92 13 111 Fax: 081 51 72 23 24
-
Pagani
"A. Tortora" :
Via Olivella Tel:
081 92 13 111 Fax: 081 91 58 79
-
Sarno
"Martiri del Villa Malta ":
Via Sarno - Striano
Tel: 081 96 84 111 Fax: 081 96 84 101
-
Scafati
"M.Scarlato":
Via Passanti
Tel:081 53 56 111 Fax: 081 86 34 385
-
Cava
"S. Maria Incoronata dell'Olmo" Tel : 081 44 55 111 Fax: 081 44
17 77
Ravello
"I. Giordano": Via Civita, 40 Tel: 089 44 55 111
Fax : 089 44 55 819