Azienda►Direzione
Generale► Direzione
Sanitaria Aziendale►
Direzione Amministrativa Aziendale►
Direzione Generale
Via Nizza,146 -
84124 Salerno
Codice Fisale e Partita Iva 03022580652
Segreteria
tel. 089 693647 fax 089251629 -
email:
www.aslsalerno.it
Commissario
Straordinario: Dott.
Francesco DE SIMONE
La Direzione Generale è
costituita dal Direttore Generale, dal Direttore Amministrativo e dal
Direttore Sanitario e svolge le relazioni permanenti che
consentono il perseguimento della missione direzionale.
ORGANI DELL'AZIENDA
-
Direttore Generale
-
Collegio Sindacale
IL DIRETTORE GENERALE
1. Il Direttore
generale è il vertice al quale sono attribuiti i poteri di gestione, di
rappresentanza legale e la responsabilità complessiva dell’Azienda (art.3 Dlgs
229/99).
2.
Tra le competenze del Direttore Generale rientrano:
-
La definizione degli
obiettivi e dei programmi aziendali, nel quadro della programmazione sanitaria
nazionale e regionale
-
L’adozione di direttive
generali per la gestione dell’Azienda
-
La definizione di atti di
indirizzo interpretativi ed applicativi in materia di norme nazionali e
regionali
-
L’adozione di tutti gli
atti relativi al piano pluriennale di attività
-
L’adozione di tutti gli
atti relativi alla programmazione finanziaria e di bilancio
-
L’individuazione delle
risorse umane, materiali ed finanziarie da destinare alle diverse finalità e
la loro ripartizione tra le strutture
-
L’adozione degli atti
relativi all’assunzione del personale
-
La verifica di rispondenza
dei risultati della gestione alle direttive generali impartite, con il
supporto del nucleo di valutazione;
-
La nomina del Collegio
sindacale;
-
La nomina o la revoca del
direttore amministrativo e del direttore sanitario
-
La nomina del collegio di
direzione e del consiglio dei sanitari;
-
La nomina del nucleo di
valutazione;
-
La nomina del collegio
tecnico;
-
L’adozione dell’atto
aziendale
-
L’adozione degli atti
soggetti all’approvazione della Giunta regionale.
-
La nomina e la revoca degli
incarichi di struttura complessa e semplice; il confe-rimento di incarichi di
natura professionale, di consulenza, studio e ricerca, di funzioni ispettive
di verifica e controllo; il conferimento di incarichi mediante contratti a
tempo determinato per funzioni di particolare rilevanza ed interesse
strategico; il conferimento di incarichi mediante contratti a tempo
determinato per l’attuazione di progetti finalizzati; la nomina e la revoca
degli altri incarichi alla dirigenza, anche su proposta del Direttore
sanitario, del Direttore amministrativo, del Comitato di dipartimento, del
Direttore di dipartimento, di Presidio, di Distretto e degli altri
responsabili di strutture complesse, secondo le rispettive competenze;
-
La disciplina dell’attività
libero-professionale
-
L’adozione di regolamenti
interni per l’organizzazione, la gestione ed il funziona-mento dell’Azienda;
-
L’adozione ed approvazione
del programma delle attività territoriali (art. 3-quater comma 3, lettera c)
-
L’adozione di tutti quegli
atti che la normativa attribuisce alla sua competenza diretta in quanto
titolare della funzione di governo dell’Azienda.
IL COLLEGIO SINDACALE
-
E’ nominato dal Direttore
generale ai sensi dell’art. 13 del Dlgs 502/92 e successive integrazioni e
modifiche. Esso rappresenta un organo istituzionale esclusivo dell’Azienda.
-
I componenti del collegio
sindacale ispirano l’esercizio delle rispettive funzioni al principio della
massima collaborazione e della sinergia operativa, favorendo costanti e
reciproche forme di coinvolgimento e di consultazione, con particolare
riferimento alla fase istruttoria dei provvedimenti che più incidono sul
processo di programmazione e gestione dell’Azienda.
-
Il collegio sindacale
ottempera ai seguenti compiti:
a)
verifica l’amministrazione dell’Azienda sotto il profilo economico;
b)
vigila sull’osservanza della legge;
c)
accerta la regolare tenuta della contabilità e la conformità dei bilanci alle
risultanze dei libri e delle scritture contabili ed effettua periodicamente
verifiche di cassa;
d)
riferisce trimestralmente alla Regione sui risultati del riscontro eseguito,
denun-ciando immediatamente i fatti qualora vi sia fondato sospetto di gravi
irregolarità;
e)
trasmette con cadenza semestrale apposita relazione sull’andamento delle
attività dell’Azienda al Presidente della Conferenza dei Sindaci.
-
I componenti del Collegio
possono procedere ad atti di ispezione e controllo, anche individualmente
-
Il Collegio sindacale dura
in carica tre anni ed è composto da cinque membri di cui due designati dalla
Regione, uno designato dal Ministero del Tesoro, uno dal Ministero della
Sanità e uno dal Presidente della Conferenza dei Sindaci.
Gli
Organismi Collegiali
>>